La manifestazione, titolata ai Bronzi di Riace e che oggi si pregia di aver acquistato rilevanza a livello nazionale, nasce da una
brillante idea di Giuseppe Tripodi Presidente dell’ Associazione “Pro Loco città di Reggio Calabria”.
“L’Italia è una terra ricchissima di tesori culturali troppo spesso sottovalutati” spiega Tripodi, che conscio di ciò ed animato da
spirito “nazionale” ha deciso di puntare, quindi, alla valorizzazione della nostra amata Terra promuovendone le innumerevoli risorse
artistico – archeologiche mettendo in risalto, allo stesso tempo, un altro vanto della nostra terra quali sono le “brillanti menti italia ne”.
Si è messo così in gioco, insieme al suo staff, per contribuire allo sviluppo del Paese e tra le iniziative a carattere nazionale, che
hanno riscosso ampio favore e piena approvazione tra le Istituzioni locali e nazionali, fa largo sfoggio il “Premio Nazionale Bronzi di
Riace” che negli anni ha visto premiati importanti connazionali; personaggi attivi in Itali a ed all’estero la cui fama è spesso
riconosciuta a livello internazionale.
Il “Premio Nazionale Bronzi di Riace”, è diventato, negli anni, uno dei più vincenti cavalli di battaglia dell’Associazione
Proloco città di Reggio Calabria fermamente capeggia da Giuseppe Tripodi.
L’idea trainante fu l’anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, due pregiatissime statue in bronzo, due meravigliosi
guerrieri pezzi unici al mondo, rinvenute nel mar ionio a poca distanza dalle coste calabre, divenute simbolo della città di Reggio
Calabria da dove il Premio nasce per poi diffondersi sul territorio.
Da qui il parallelismo di voler insignire di un riconoscimento quelle personalità che come fieri guerrieri hanno combattuto per
la crescita e lo sviluppo della Nazione distinguendosi, in Italia e nel mondo, per competenza e professionalità portando alto il nome
della propria Terra.