Baccalà fritto alla riggitana

Baccalà fritto alla riggitana
Stampa
Lasciate a mollo per tre giorni in un recipiente colmo di acqua fredda il baccalà secco avendo cura di cambiare l’acqua due volte al giorno.
Al quarto giorno quando il pesce appare ben inzuppato, scolatelo, tagliatelo a pezzettoni, passatelo in abbondante farina e friggetelo in una padella colma di olio ben caldo.
In un’altra padella fate soffriggere con tre cucchiai di olio di oliva l’aglio tagliuzzato e quando diventa dorato adagiate il baccalà fritto insieme con l’aceto e qualche cucchiaiata d’acqua.
Coprite e lasciate che il condimento si asciughi a fiamma bassissima
Porzioni
4 persone
Porzioni
4 persone
Baccalà fritto alla riggitana
Stampa
Lasciate a mollo per tre giorni in un recipiente colmo di acqua fredda il baccalà secco avendo cura di cambiare l’acqua due volte al giorno.
Al quarto giorno quando il pesce appare ben inzuppato, scolatelo, tagliatelo a pezzettoni, passatelo in abbondante farina e friggetelo in una padella colma di olio ben caldo.
In un’altra padella fate soffriggere con tre cucchiai di olio di oliva l’aglio tagliuzzato e quando diventa dorato adagiate il baccalà fritto insieme con l’aceto e qualche cucchiaiata d’acqua.
Coprite e lasciate che il condimento si asciughi a fiamma bassissima
Porzioni
4 persone
Porzioni
4 persone
Gli Ingredienti
Porzioni: persone
Powered byWP Ultimate Recipe